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Perchè è importante il Coggin Test?

Il Dipartimento Veterinario rende noto che, ai sensi del Decreto del Ministero della Salute del 2 Febbraio 2016 (pubblicato in G.U. il 26/04/2016) denominato “Piano nazionale per la sorveglianza ed il controllo dell’anemia infettiva degli equini” si dovrà appurare con la propria ASL, pertinente per territorio in base alla scuderizzazione del proprio cavallo, la classificazione della propria area di rischio ed ottemperare a quanto stabilito dalla citata legge, a cui si rimanda qui per ogni dettaglio e di cui si riportano di seguito due paragrafi di particolare interesse a puro titolo indicativo.

 

Aree a rischio elevato:

Tutti gli equidi di età superiore ai 12 mesi, ad eccezione degli equidi da macello non destinati alla riproduzione, sono sottoposti annualmente ad un test sierologico per AIE.

 

Aree a rischio basso: 

Devono essere sottoposti a controllo:

1. tutti gli equidi di età superiore ai 12 mesi, ai fini della introduzione a fiere, aste, mercati, ippodromi ed altre concentrazioni di equidi (maneggi, scuderie, alpeggi, etc.) attraverso l'esecuzione di almeno un test sierologico per l'AIE eseguito dopo i 12 mesi di età. Tale test ha validita' di tre anni.

Nelle more della pubblicazione della tabella di attribuzione del rischio regionale, calcolato in base ai livelli di attività di sorveglianza condotta nel triennio 2010-2012, si consiglia, in vista di imminenti eventi sportivi, dei tempi attuativi ristretti della legge e al fine di evitare spiacevoli contrattempi di considerare l’ipotesi più restrittiva e pertanto di avere un test negativo effettuato negli ultimi 12 mesi rispetto alla manifestazione di interesse.

 

E' possibile reperire il decreto comunque sul sito web federale alla sezione attività/veterinaria/arhivio giuridico.

Perchè è importante il vaccino contro la rinpneumonite?

La rinopolminte equina è una malattia infettiva contagiosa dei cavalli caratterizzata da blandi sintomi respiratori, aborto e occasionalmente da sintomi nervosi (paralisi) E’ sostenuta da un virus appartenente alla famiglia delle Herpesviridae. E’ stato stimato che più del 90% dei cavalli si infetta nei primi due anni di vita e in seguito all’infezione primaria il virus si assopisce e va in latenza fin quando non tornano a ripresentarsi eventi stressanti come: sovraffollamento, trasporti, malattie intercorrenti, trattamenti con cortisonici, parto.

Per fare ottima prevenzione sarà necessario iniziare un programma di vaccinazione per tutti i soggetti prima che sia troppo tardi. Gli obbiettivi principali per ridurre la malattia sono la riduzione dei sintomi respiratori clinici e la capacità di evitare il contagio. Ogni cavallo che entrerà in allevamento dovrà seguire un programma di quarantena per 14-21 giorni e dovranno essere tenuti da conto i parametri vitali, polso temperatura e respiro.

L’igiene è la prima cosa, in quanto le particelle virali si possono trasportare anche tramite gli indumenti delle persone che puliscono i box. Tutti i box dovranno essere disinfettati  dopo il trasporto, e ogni cavallo che mostra sintomi respiratori dovrà essere isolato fino a diagnosi. Isoleremo anche le giumente che abortiscono per cause

sconosciute.

Quindi riteniamo sia obbligatorio per tutti i cavalli agonisti scuderizzati presso la Scuderia della Rovere s.s.d.a.r.l.

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